Una festa antica e soprattutto molto sentita da parte dei fedeli, ricca di riti e tradizioni che di anno in anno si tramandano da padre in figlio sin dai tempi più remoti, in omaggio al Santo centurione. La più antica attestazione documentaria circa i festeggiamenti ad Acireale in onore del Martire risale all’anno 1571, in cui mons. Antonio Faraone concede ai confrati di san Sebastiano di portare in processione per le vie cittadine il simulacro del Santo. Nel solco della tradizione, ogni anno la città rinnova la sua fede verso il suo compatrono con il giro penitenziale ed i riti ad esso connessi come la veloce uscita del fercolo dalla basilica; il trasporto del fercolo a spalla lungo la via San Biagio; l’arrivo alla stazione ed il ricordo della benedizione alle reclute partite per la Prima guerra mondiale; l’omaggio al Vescovo sotto il suo palazzo.